Home » Benessere » Il matrimonio "gay" vince la depressione

Il matrimonio "gay" vince la depressione

Sono le unioni più contestate, più discusse al mondo: quelle omosessuali, sia maschili che femminili. Chi le vede come peccaminose, chi come criminali, chi usa minacce di morte per fermarle chi preghiere … ma sono una realtà sempre più diffusa, tanto che in USA già sei stati su cinquanta le riconoscono legalmente.

Proprio in questi stati, dichiara la ricerca della Columbia University, si è registrata contemporaneamente all’aumento delle unioni “gay” una drastica diminuzione di ricorso alle cure psicanalitiche da parte di omosessuali. La ricerca, mirata su un campione di 1.200 uomini “gay” nel periodo a cavallo dell’approvazione della legge sui matrimoni omosessuali nel Massachussets, ha notato come molti di essi fossero in cura da uno psicanalista prima, per interrompere –subito dopo l’approvazione della legge- qualsiasi trattamento.

Il matrimonio e l’amore fanno sempre bene, alla psiche umana, si sa. E i matrimoni “gay” non hanno certo un potere in più rispetto a quelli etero. Ma essendo un desiderio a lungo coltivato erano certamente fonte di ansia continua per chi li richiedeva. Il raggiungimento dello scopo ottenuto ha compiuto il miracolo, più che l’amore in sé. La soddisfazione che rende queste persone “simili agli altri” (accettazione di sé) le rende anche più sicure e quindi non più bisognose di cure psicanalitiche.

admin

x

Guarda anche

Ecco tutti i danni di San Valentino

Festa romantica, festa sognante, festa dell’amore … Macché! San Valentino a volte può essere deleterio, ...

Condividi con un amico