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Monossido di carbonio. Riconoscere i sintomi per salvarsi la vita

Mal di testa, un pochettino di nausea, capogiro e palpitazioni. Sarà la stanchezza del giorno, o forse ho mangiato troppo … ecco, mi sono beccato l’influenza! Fate attenzione, soprattutto in inverno, perchè spesso questi sintomi possono anticipare un avvelenamento da monossido di carbonio.

E’ il pericolo maggiore che viene, nei giorni freddi come questo, da stufe (a gas o a carbone) e caminetti e fare attenzione ai sintomi – ma anche a come li accendete – può valere la vostra vita. Per quanto riguarda camini e caldaie, controllate sempre che la canna fumaria abbia buona tenuta, che tiri bene verso l’alto e che sia sgombera. Per quanto riguarda i riscaldamenti a gas, ricordate sempre di chiudere la bombola la sera e fate sostituire il tubo interno ogni 2 anni dal tecnico. I riscaldamenti a carbone esigono sempre il controllo del combustibile e una buona aerazione dei locali, che comunque vale per qualsiasi tipo di riscaldamento.

Una volta fatto tutto questo dovreste essere al sicuro, ma se doveste riscontrare in voi i sintomi sopra descritti fate attenzione ugualmente. Controllatevi la temperatura, confrontatevi con familiari e amici, se sono presenti, e se non c’entrano influenza o indigestione potrebbe essere un avvelenamento in atto. Di solito i sintomi di avvelenamento da monossido di carbonio sono simili per tutti e si presentano contemporaneamente. Anche questa “coincidenza” può aiutarvi a capire. Questi gas inoltre partono sempre dal basso per cui animali e bambini sono i primi a percepire i malesseri dell’inquinamento dell’aria. Nel dubbio però, correte sempre ad aprire una finestra e sarete sicuri di aver agito per il meglio.

admin

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