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Soffrire di ansia a 10 anni

Non sempre sono capricci. A volte, dietro la eccessiva timidezza di un bambino, dietro certi comportamenti coatti, dietro certe prese di posizione (contro la scuola, contro tale parente, ecc.) ci sono veri attacchi di ansia. Anche se si hanno solo 10 anni di età.

Alla clinica universitaria di Milano Bicocca si è puntato su questo problema ancora poco valutato da genitori e pediatri, ma che colpisce molti ragazzini in età pre-adolescenziale. Le cause sono tante: dal fattore ereditario ai comportamenti “appresi” in famiglia, dallo stress del divorzio dei genitori alla “sindrome di invisibilità” che colpisce i piccoli figli di famiglie numerose. Fino ad arrivare ai casi più gravi, come le vittime di bullismo. Un bambino che fa capricci in merito a una cosa specifica, o che rifiuta la scuola, potrebbe nascondere uno di questi disagi e va aiutato di conseguenza.

Le ansie tipiche dell’età pre-adolescenziale sono: paura dell’abbandono, paura dell’ignoto, paura di non essere all’altezza, paura di essere sopraffatti o ignorati. Tutti problemi legati alla interazione con altre persone, soprattutto con i coetanei. Il problema, per genitori ed educatori, è quello di discernere tra il disturbo vero e proprio e il semplice capriccio. Molti bambini somatizzano l’ansia, e dunque la esprimono con mal di pancia, con mal di piedi (vogliono stare in braccio), cosa che i grandi scambiano spesso per capriccio. Osservare bene il comportamento del piccolo aiuta a capire le differenze. Ad esempio, un bambino timido, nonostante la paura iniziale si inserirà in un gruppo se guidato da una terza persona. Un bambino ansioso, con fobia sociale, non si lascerà convincere da niente e da nessuno. Nemmeno dal proprio giocattolo preferito al centro della stanza. Se sospettate che vostro figlio possa soffrire di qualcuno di questi disturbi, rivolgetevi immediatamente a un pediatra e fatevi consigliare da lui su uno specialista di neuropsichiatria infantile.

admin

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