Home » Benessere » Pedofilia: ecco perché è tanto comune tra i preti

Pedofilia: ecco perché è tanto comune tra i preti

Il termine tecnico è Pedofilia (dal greco, amicizia verso i bambini). Ma scientificamente è molto più e molto peggio di questo. E’ una insana attrazione sessuale verso esseri non ancora maturi sessualmente e sembra essere esplosa, come una epidemia, negli ambienti religiosi non solo cattolici. Gli ultimi due casi, in Liguria e in Sicilia, si aggiungono ai tanti già registrati e forse ai tanti ancora da scoprire.

La psichiatria definisce pedofili solo quelle persone, maggiori di 16 anni di età, per le quali i bambini o le bambine costituiscono l’oggetto sessuale preferenziale, o unico. Occorre inoltre che il sintomo persista in modo continuativo per almeno 6 mesi prima di poter dichiarare tale diagnosi in maniera certa. Non si considera pedofilia il caso in cui la differenza di età tra gli individui sia minore di circa 7 anni. Il fatto che questo fenomeno sia tanto diffuso tra i sacerdoti e gli uomini religiosi in generale sembra essere legato al celibato forzato, ma non vi sono abbastanza prove a conferma di questo. Infatti, altri soggetti costretti al celibato non hanno mai manifestato tali pulsioni.

C’è da dire, dichiarano gli esperti, che il pedofilo è una persona mentalmente regredita, mai cresciuta a livello mentale che vede i ragazzini quasi come suoi pari e dunque l’atto sessuale, per loro, è come un gioco. Vi sono alcune religioni (come quella cattolica) che esaltano simboli infantili … Gesù Bambino, gli angeli, i martiri ragazzini … e materni, come la Vergine Maria e ciò può essere fonte di consolazione per le persone che hanno questo tipo di disturbo regressivo. L’usanza di tenere i giovani seminaristi isolati dal mondo, in un universo esclusivamente infantile e maschile, inoltre, può aver coltivato in molti questo “desiderio di affettività” verso i bambini, mai soddisfatto e dunque represso fino all’età adulta. Il pedofilo cerca una giovinezza perduta nel bambino e a volte ne invidia l’infanzia libera che egli non ha mai avuto. E purtroppo molti sacerdoti hanno subito questo trauma mentale, da ragazzi, trascinandoselo fino all’età adulta. Le soluzioni a questa piaga immensa tocca trovarle al Vaticano e ai vertici delle religioni in generale … certo, sarebbe sempre sano e salutare che anche i ministri di Dio vivessero “calati nel mondo reale” fin da giovanissimi, in modo da poter crescere mentalmente come tutti gli altri.

admin

x

Guarda anche

Sesso? D’inverno fa bene più che d’estate

I motivi per far sesso non mancano, non bisogna certo affidarsi alla scienza per trovarli. ...

Condividi con un amico