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Iperattività dei bambini: c'entra una cattiva respirazione

Bambini troppo vivaci, troppo capricciosi, nervosi e in alcuni casi perfino aggressivi. Non sempre è colpa del carattere o della educazione. Se indagate a fondo potreste scoprire che la causa è un problema fisico legato alla respirazione.

Uno studio americano (Università di New York) ha seguito per sei anni circa 11.000 bambini con problemi di iperattività e ne ha analizzato a fondo comportamenti, malattie e difficoltà giornaliere. I piccoli pazienti avevano infatti problemi di respirazione durante il sonno: apnee, russamento, respiro con la bocca aperta e simili. Di solito questi disturbi nei più piccoli sono dovuti a difetti nel naso (ad esempio, adenoidi) che, se operati, si risolvono senza problemi entro i 5 anni.

Se si protraggono, invece, possono avere conseguenze sul carattere del bambino. La mancanza di riposo, infatti, rende il piccolo nervoso, stanco e dunque insofferente e aggressivo. Il cervello, esausto, si difende infatti così dall’eccesso di informazioni che assume quando, in realtà, vorrebbe solo rilassarsi … il rifiuto delle informazioni si manifesta con l’insofferenza e il capriccio. Lo studio statunitense ha dimostrato con prove indubitabili che esiste un collegamento tra disturbi respiratori del sonno e cambio caratteriale del bambino. Tocca a pediatri e genitori fare attenzione e intervenire per risolvere il problema per tempo.

admin

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