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Un "calcio al cancro" con le arti marziali

Le arti marziali come terapia anticancro? E’ possibile, soprattutto nei reparti oncologici pediatrici. Lo ha pensato Rabbi Goldberg, campione cintura nera e papà di una bimba morta di leucemia, e ora lo sperimenta il Bambin Gesù di Roma.

L’iniziativa si chiama Kids Kicking Cancer, ovvero “i bambini danno un calcio al cancro” e coinvolgerà i piccoli malati del reparto oncologico pediatrico dell’ospedale romano con lezioni settimanali, in reparto e a domicilio, comprensive anche di sedute di rilassamento e meditazione.

Saranno in particolare la disciplina del Tai Chi e quella del Karate, prima ancora dello Judo, ad essere utilizzate come terapia. Perchè sono discipline di lotta, di difesa, e vengono interpretate dai bimbi come uno scudo, un modo di tener lontano “il nemico”.Questa sensazione di ottimismo, unita all’arte del rilassamento, aiuta a combattere la malattia e soprattutto il dolore. I primi esperimenti su 244 bambini hanno registrato una diminuzione del dolore nell’88% di loro.

admin

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