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Basalioma, il "tumore buono"

Si chiama Basalioma, è uno dei tumori più innocui e trattabili del panorama sanitario eppure ha più terapie di qualsiasi altro. Aggredire un “tumore buono” è facile e per fortuna lo è per questo, che è molto comune tra le persone che vivono e lavorano all’aperto (muratori, pescatori, contadini).

Questo tipo di tumore si sviluppa sulla pelle del viso e della testa, è fortemente aggressivo “in loco” (cioè nei tessuti immediatamente circostanti) ma non si espande nell’organismo e quindi si può asportare e neutralizzare facilmente, di solito con interventi ambulatoriali. Il problema è che i segni che lascia addosso sono molto spesso deturpanti. Nei casi più lievi si può agire con creme e applicazioni locali, altrimenti bisogna ricorrere a fototerapia, crioterapia, radioterapia e alla chirurgia. Attualmente si sta sperimentando un nuovo farmaco, che agisce per via orale e riesce a rallentare di molto l’azione corrosiva sul luogo in cui la malattia si forma. Questo aiuterebbe il paziente ad affrontare le cure necessarie senza paura di rimanere sfigurato o senza il timore di dover ricorrere comunque ad un intervento. Nel nostro Paese, i centri che stanno sperimentando questo nuovo farmaco sono gli ospedali di Roma e Milano (che registrano più casi di tutti) e quello dell’Aquila.

admin

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