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Mente e corpo: torna di moda "la sberla educativa"

Dopo gli anni bui delle “cinghiate” e delle bacchettate sulle mani, la pedagogia ha imposto la cultura della non violenza. Parole invece di schiaffi, comprensione invece di sgridate, buoni consigli ma forse portati all’eccesso se è vero come è vero che ormai la maleducazione dilaga e i genitori non riescono più a farsi ascoltare dai figli.

Ogni buona innovazione si guasta, se si porta all’eccesso. In alcune scuole si era arrivati al punto da PUNIRE LA MAESTRA se osava alzare la voce con i bambini … un rovescio della medaglia pericoloso, perchè una punizione, anche minima, ogni tanto serve a ridimensionare capricci e ribellioni più o meno gravi. Ed ecco dunque che sta tornando di moda “la sberla educativa”, ovvero il ceffone dato per placare un capriccio, per fermare un atteggiamento di contrapposizione eccessivo.

Le statistiche dicono che il 30% dei genitori moderni è tornato a usare sculacciate e schiaffi per “completare” l’educazione del bambino. Lo fanno raramente, solo in caso di vera necessità e comunque accompagnano sempre il gesto con una chiacchierata esplicativa per far capire al figlio come mai sono stati costretti a colpirlo. Solo il 5% ammette di usare gli schiaffi quotidianamente. I genitori che usano le mani lo fanno comunque con bambini già più grandi dei 6 anni di età, mentre con i piccolini si preferisce ancora il dialogo fin dove possibile. La punizione corporale non è mai un buon metodo educativo, ma in casi eccezionali può servire al bambino per associare un dolore fisico o una umiliazione con un’azione che non vorrà più ripetere. E’ comunque importante spiegare sempre perchè si ricorre allo schiaffo e far capire al piccolo che colpirlo, per mamma e papaà, è comunque una sofferenza, facendogli promettere che non lo farà più.

admin

0 Commenti

  1. Per lo più lo schiaffo NON è una sofferenza per i genitori, bensì uno sfogo per il loro nervosismo. Di fronte al “bambino battuto” cosa conta fargli dei rogionamenti? Come si fa a insegnare il bene e il buono usando metodi violenti? Quando si ricorre alle MANI è perchè non si hanno altri mezzi.

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