Home » Benessere » Sanità e immigrazione: Lampedusa si prepara

Sanità e immigrazione: Lampedusa si prepara

Con il ritorno delle stagioni calde e del mare calmo riprendono gli sbarchi dei tanti clandestini provenienti dal Nord Africa e la piccola isola di Lampedusa si prepara a nuove accoglienze di massa. Lo fa non soltanto con il grande cuore dei suoi abitanti o con l’impegno dei volontari, ma anche con una vera organizzazione sanitaria.

L’ha voluta il ministro della salute, Renato Balduzzi, insieme con il prefetto di Agrigento, Francesco Ferrandino, l’assessore regionale alla sanità della Sicilia e i vari tecnici esperti nel campo. Si è tenuto di recente un vertice per decidere come muoversi, in previsione di nuovi arrivi, con poco tempo e pochi mezzi per soccorrere migliaia di persone in piena emergenza.

A Lampedusa, poi, l’emergenza è doppia perchè oltre agli immigrati bisogna tutelare i turisti che ogni anno la scelgono per le proprie vacanze. La gente che arriva dall’Africa, oltre a gravi problemi di denutrizione e disidratazione causati dalla traversata in mare, può presentare focolai di infezioni (dovute alla condivisione di spazi minimi) e può portare anche virus di malattie che in Europa sono quasi del tutto debellate. Occorre dunque soccorrerli, aiutarli con la massima umanità, ma attivare una rete di emergenza sanitaria in grado di affrontare ogni problema … tenendo conto dei grossi disagi che un’isola piccola e lontana come Lampedusa è costretta a offrire.

admin

x

Guarda anche

Vino, a rischio la vita con 5-6 bicchieri a settimana

Bere più di 5-6 bicchieri di vino a settimana mette a rischio la salute.  L’allarme ...

Condividi con un amico