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Dagli USA, il primo microscopio tissutale in 3D

I ricercatori dell’Universita’ dell’Illinois hanno da poco reso noto che è stato messo a punto un nuovissimo microscopio in 3D, creato per osservare i tessuti con il massimo della resa di dettagli possibile. Novità interessante che potrebbe velocizzare i tempi di diagnosi e rendere le stesse più precise.

Diagnosi come quelle del cancro,ma anche le tecniche di chirurgia microinvasiva e la formazione di futuri chirurghi possono trarre grossi vantaggi da questa nuova visione tridimensionale del tessuto del corpo umano. E’ di un nuovo software il merito di aver trasformato questa visione. La tecnica era già stata messa a punto per le ricerche spaziali e astronomiche, con risultati soddisfacenti. In poche parole, si può preparare “a tavolino” ciò che più in là si realizzerà sul campo.
Applicando i principi di questa tridimensionalità ai microscopi, proprio con l’obiettivo di migliorare l’imaging cellulare e dei tessuti, si potrà aiutare l’occhio umano ad allenarsi meglio nella individuazione e risoluzione di un problema e il medico potrà essere più preciso e deciso nel suo intervento.

admin

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