Home » Benessere » Dopo un infarto, curare il cuore senza le staminali

Dopo un infarto, curare il cuore senza le staminali

Un infarto, anche leggero, può determinare la formazione di tessuti cicatriziali all’interno del cuore. In base all’estensione di questi tessuti, il cuore può diminuire, stentare o bloccare del tutto la propria capacità di pompaggio del sangue, causando anche la morte.

Eliminare il tessuto cicatriziale del cuore è un obiettivo importante per curare un cuore che ha subito l’infarto e i medici ci provano da anni con ogni metodo. Ultimamente, si sta seguendo la via delle staminali, le cellule che possono essere “riutilizzate” per correggere problemi dei tessuti umani. Ma oltre a questa via, se ne aprono altre che non prevedono nemmeno l’uso delle staminali.

Alcuni recenti studi inglesi e americani stanno sperimentando la validità delle molecole di RNA, chiamate “microRNA”, per riconvertire il tessuto cardiaco in laboratorio. Si testano gli effetti sui topi e i risultati sembrano molto incoraggianti, nel senso che le cellule animali reagiscono bene al trattamento. Il che fa ben sperare per un futuro non troppo lontano che la stessa tecnica si applichi alle cellule umane e si risolvano così problemi di insufficienza cardiaca e infarti.

admin

x

Guarda anche

Enzima per caso … però “mangia” la plastica

Questi scienziati che letteralmente “giocano” con la materia, manipolandola e trasformandola a loro piacimento, diciamo ...

Condividi con un amico