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Autismo: una speranza potrebbe arrivare dal trapianto di midollo

Contro l’autismo, una nuova speranza -targata USA- potrebbe venire dal trapianto di midollo osseo. E’ quanto scoperto dai ricercatori della University of Virginia School of Medicine che sono così riusciti a bloccare i sintomi della Sindrome di Rett, una malattia che appartiene ai disturbi di tipo autistico.

Finora il midollo osseo veniva usato per bloccare malattie del sistema immunitario o alcune forme di cancro ma se ha una azione positiva anche sulla Sindrome di Rett vuol dire che questo disturbo è collegato con il sistema immunitario e dunque la soluzione potrebbe partire da lì. La Sindrome di Rett nasce da una mutazione anomala del gene X, che provoca danni molto gravi nelle donne e può essere addirittura letale per i maschi. E’ un disturbo neurologico degenerativo e fortemente debilitante, che condiziona drammaticamente le funzioni motorie e respiratorie, oltre alla compromissione di quelle mentali.

Gli esperimenti sui topi condotti in Virginia, grazie al trapianto del midollo osseo, hanno dimostrato che gli animali -anche quelli in punto di morte- hanno cominciato a recuperare e alcuni si sono ripresi benissimo. Probabilmente il trapianto di midollo rigenera alcune cellule, in modo particolare quelle immunitarie del cervello. Una strada da verificare e certamente da seguire, perchè potrebbe aprire la via a nuove speranze per tutti gli autistici.

admin

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