Home » Benessere » Se la sigaretta è "light" … uccide ancora di più

Se la sigaretta è "light" … uccide ancora di più

L’allarme lo ha lanciato l’oncologo italiano Cesare Gridelli, direttore del Dipartimento di Onco Ematologia dell’Azienda Ospedaliera «S.G. Moscati» di Avellino, nel corso del congresso mondiale di oncologia Asco a Chicago: le sigarette “light” non sono affatto leggere, anzi, uccidono più delle normali.

Sono infatti in aumento gli adenocarcinomi (il cancro al polmone non squamoso). L’incremento è dato da fattori genetici e ormonali che ne decretano la comparsa anche in soggetti non fumatori e dal cambiamento delle abitudini al fumo, usando sempre più … appunto … le sigarette “leggere”. Infatti, la tranquillità data da questo tipo di sigarette, molto filtrate, inviterebbe il fumatore ad aspirare di più e più in profondità, portando gli agenti cancerogeni nella parte dell’albero bronchiale dove insorge l’adenocarcinoma.

La fortuna di questo tipo di tumore è che è curabile. Grazie a nuovi farmaci, presentati sempre a Chicago, è possibile ampliare gli effetti positivi della chemio e quindi aumentare di molti anni la sopravvivenza del soggetto. Certo, questo non deve invogliare a continuare a fumare … si tratta sempre di tumori e, sebbene curabili, portano con sé dolori, fastidi e conseguenze imprevedibili. L’unica soluzione, inutile ripeterlo, è smettere di fumare. Sia normale che “light”.

admin

x

Guarda anche

Enzima per caso … però “mangia” la plastica

Questi scienziati che letteralmente “giocano” con la materia, manipolandola e trasformandola a loro piacimento, diciamo ...

Condividi con un amico