Home » Benessere » Simone, l'angelo dei disabili, che tira pugni all'indifferenza

Simone, l'angelo dei disabili, che tira pugni all'indifferenza

Di solito, chi si affeziona a un argomento, a un ideale, lo fa perchè lo conosce, perchè lo ha assaggiato in prima persona. E così i parenti dei calciatori che muoiono sul campo finanziano i defibrillatori, i parenti dei ragazzi morti in incidenti stradali finanziano le campagne sulla sicurezza … Simone Rossetto invece no.

Lui fa il pugile, uno dei più bravi in Italia, ha 29 anni, sta bene e non ha mai avuto traumi e coma. Ma ha avuto un papà psicologo e tramite i racconti del suo lavoro ha conosciuto la sofferenza di molti giovani come lui che, dopo un incidente e il coma, stentano a tornare alla vita. Si muovono, respirano, ma sono terrorizzati dentro. E allora lui ha deciso di aiutarli con i mezzi che ha, come può.

Tra un pugno e l’altro sul ring, Simone ha fatto corsi per imparare la lingua dei sordomuti, volontariato presso centri per disabili e intanto cercava la sua grande idea … creare un centro SUO per aiutare tutti! Purtroppo mancavano i fondi, ma grazie all’aiuto di altre persone (genitori di disabili, amici) è riuscito ad affittare un locale in provincia di Genova e a iniziare a trasformare il sogno in realtà. E quando ha cominciato a tirare di boxe con un coetaneo, pugile come lui, rimasto con un braccio paralizzato dopo un incidente … e ha visto che, a forza di allenarsi, il braccio si è man mano “sbloccato”, ha capito che il miracolo era possibile. Un miracolo che nasce dal cuore grande di un ragazzo come tanti. Uno che tira pugni all’indifferenza.

admin

x

Guarda anche

Yoga, benefici per grandi e piccini

Lo yoga fa bene a grandi e piccini. A rivelarlo è uno studio dell’Università canadese ...

Condividi con un amico