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Volare? No problem! I corsi che aiutano ad amare l'aereo

La paura di volare non è una fobia “semplice” come molti credono. “Vedrai, è come stare sull’autobus” … “Basta che non guardi di sotto” … “Si muore di più con la macchina che in aereo”… tutte belle frasi, ma chi vive da dentro questa paura (che in realtà è terrore) sa bene che non si tratta di nulla di fisico. E’ un problema di testa.

Chi ha paura dell’aereo ha paura della trappola. Si tratta di solito di persone che devono avere tutto sotto controllo, che hanno ansie sul lavoro o in casa e cercano sempre di mantenere una perfezione che è impossibile da raggiungere veramente. Sono abituati a gestire ogni cosa, prevedendo vie di fuga, soluzioni dell’ultimora e “piani B” ben organizzati … e l’idea di stare INSCATOLATI dentro un oggetto che vola a 11.000 metri d’altezza, con due sole opzioni -o arrivi o precipiti- distrugge il loro equilibrio.

La paura di volare è argomento serio, oggetto di cure psicanalitiche lunghe a volte anche decenni, alle quali molte compagnie aeree oggi affiancano corsi speciali e mirati che -giura la British Airways, esperta nel campo- funzionano nel 98% dei casi. Anche in Italia si sta tentando questa via tramite il corso Paura di Volare? No Problem!, che prevede diverse sedute teoriche, la conoscenza approfondita dell’aeromobile e delle persone che intorno ad esso lavorano e infine alcuni viaggi di brevissima durata (Roma-Palermo, Milano-Verona, Catania-Malta, ecc.). Alcuni consigli possono sembrare eccessivi, come quello del professor Della Seta che consiglia di pungersi il dito in volo per “scaricare” lo stress della paura … ma altri riescono a far breccia nello scudo protettivo dei soggetti e alcuni hanno effettivamente superato la paura. Si tratta di fare un primo grande passo in assoluto: quello di decidere di farlo. Il resto potrebbe essere più semplice del previsto.

admin

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