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Alimentazione: attenti ai "veleni" d'estate

I veleni dell’estate spesso corrispondono a cibi molto gustosi, di cui non vogliamo fare a meno. Sono gustosi non solo per il sapore, ma perchè frutto di intensa fatica che ce li fa apparire come premi. Parliamo del pesce e dei funghi, ma non solo.

Andare a pesca, per chi ama il mare, o in cerca di funghi dopo le prime piogge estive, per chi vive la montagna, sono sport estivi soddisfacenti che ci procurano benessere e … cibo. Ma attenti a come scegliete e consumate, questo cibo. Il pesce non va mai mangiato crudo, anche se impazzite per la cucina orientale! Nei nostri mari l’inquinamento è purtroppo una realtà e il modo migliore di consumare il pesce è sempre cotto, bollito o arrostito che sia. Stesso discorso per i funghi. Tanto per cominciare studiateli bene, sappiateli distinguere… e se non sapete come fare, fate valutare il vostro raccolto dagli esperti. E’ l’unico modo per evitare quei “tragici incidenti” di avvelenamento che si registrano ogni estate sulle tavole italiane.
Il Centro Antiveleni di Milano e dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, hanno deciso di mettere in circolazione alcune regole per evitare brutte sorprese. Le guide, patrocinate dal ministero della salute, prevedono anche consigli su come conservare gli alimenti per evitare che prodotti come latte, miele, uova e carne diventino elementi nocivi per il nostro organismo.

admin

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