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Le infiammazioni intestinali mettono a rischio anche i batteri "buoni"

Quando stiamo bene e abbiamo un organismo che funziona senza problemi, molto probabilmente abbiamo una ottima difesa contro i batteri. Questo vale soprattutto per lo stomaco e l’intestino che sono protetti quotidianamente da mucose che respingono ogni attacco esterno. Esse sono formate anche da batteri, ma si tratta di batteri “buoni”, ovvero benefici per il nostro corpo.

Un recente studio americano però ha osservato che, quando l’intestino si infiamma a causa di attacchi esterni, il sistema immunitario si scatena e non riconosce più quali sono i nemici e quali gli amici. Quando la barriera protettiva delle mucose viene violata dall’infezione, si attivano anche i linfociti T che si scagliano contro i batteri, anche quelli fondamentali per il nostro organismo, creando dunque un doppio danno … indebolendo le mucose protettive. Questo renderà l’intestino vulnerabile per il futuro, sprovvisto di quei “soldati” che giocavano in difesa e dunque molto più esposto ad allergie, patologie e perfino alcuni tipi di tumore. E’ dunque importante, se si è reduci da una infiammazione intestinale, rinforzare la flora batterica e assumere tutti quei medicinali consigliati dal medico per restituire al corpo quello scudo tanto importante e quei batteri “innocenti” che sono i nostri migliori amici.

admin

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