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Influenza estiva da condizionatore: a letto in 40.000

QUARANTAMILA persone a letto con la bronchite e il raffreddore. Niente di strano, se fosse dicembre … ma siamo in agosto, l’estate ne avrà ancora per venti giorni prima di cedere il passo all’autunno. E allora come si spiega questa improvvisa epidemia? I fattori sono tanti e tutti da non sottovalutare.

Primo: viviamo in un’era in cui i virus influenzali sono molto più resistenti. Un tempo in estate l’influenza non esisteva, adesso invece gli strascichi di quella vecchia e le avvisaglie della nuova si manifestano ancora con il caldo. E le “bronchitelle di stagione” certo non aiutano a difendersi. Tutta colpa del gran caldo e della nostra impazienza e leggerezza nel gestirlo. I condizionatori, infatti, sono il secondo fattore.

I nostri nonni vivevano l’estate come meglio potevano, riparandosi dal caldo secondo le leggi di madre natura. Noi abbiamo il vantaggio di usare i condizionatori ma non lo facciamo secondo un criterio saggio. Abbassiamo la temperatura diversi gradi sotto quella ambiente, non puliamo mai i filtri dell’aria … risultato? Passiamo dall’esterno con 40° alla stanza da letto con 20°, come se ci catapultassimo nudi sui ghiacci del Polo Nord. Un vero e proprio suicidio! Se poi aggiungiamo i filtri sporchi del condizionatore, con tutti i residui e i batteri che immettono nell’aria, il gioco è fatto! E non è un gioco da bambini, tutt’altro. I “danni da condizionatore” possono andare da un minimo di raffreddori, bronchiti e laringiti ad un massimo di malattie molto gravi, che possono uccidere con una polmonite.

admin

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