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Lenti a contatto: una bella invenzione che va saputa usare

Fanno un po’ impressione e richiedono un’abilità particolare, ma una volta “dentro” risolvono un sacco di problemi. Sono le lenti a contatto, meravigliosa e comodissima invenzione che sostituisce gli occhiali e restituisce un viso libero e naturale anche a chi non ci vede bene.

Ideate fin dal 1508 da Leonardo Da Vinci, perfezionate a livello teorico da Cartesio, le prime vere lenti a contatto furono messe a punto nel XIX secolo dai dottori Fick, Kalt e Mueller rispettivamente in Svizzera, Francia e Germania … ma erano in materiale vetroso e molto fastidiose. Le lenti morbide moderne furono inventate in America tra gli anni Cinquanta e il 1968. Le lenti a contatto, proprio perchè vanno inserite in un punto delicato come l’occhio, vanno sapute usare. Che non significa soltanto saperle posizionare ma anche usare le precauzioni dovute per mantenere l’occhio sano e sempre pronto a riceverle.

Le prime regole in assoluto sono: lavarsi SEMPRE le mani prima di usarle e NON DORMIRE MAI con le lenti nell’occhio. Poi, bisogna stare attenti a non metterle se l’occhio è troppo secco o troppo arrossato e gonfio, non fare mai il bagno (a mare o in piscina) con le lenti, evitare di usare trucchi troppo specifici per l’occhio (eyeliner) e limitare moltissimo il consumo di alcol e fumo che causano secchezza e bruciore dell’occhio.
Inutile dire che è vietato, oltre che assurdo, “prestare” le lenti a contatto all’amico/a, anche se si tratta di un’ora sola per far bella figura ad una cena o simili. Ogni lente va usata secondo il grado di disagio dell’occhio per cui è stata creata, e inoltre il “passaggio di mano” porta germi che possono causare infezioni gravi.

admin

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