Home » Benessere » Facoltà di Medicina: test impossibili … lo dicono i primari

Facoltà di Medicina: test impossibili … lo dicono i primari

Non sono certo dei “pinco pallino” qualsiasi, e nemmeno studentelli bamboccioni pigri e poco preparati. Sono i primari ospedalieri italiani che protestano contro il metodo di selezione delle facoltà di Medicina in Italia. Non tanto per il metodo in sé, ma per l’assurdità dei contenuti.

Alcuni luminari si sono sottoposti volontariamente al test di ingresso e hanno riportato decine di errori, nonostante gli oltre venti anni di esperienza sul campo. Non che i metodi selettivi non esistessero anche prima, in Medicina, ma erano basati molto di più sulla cultura generale e sulla cultura medica nello specifico. I nuovi test, invece, non considerano quasi nessun argomento di medicina, non considerano il rapporto (fondamentale) medico-paziente e soprattutto non considerano la lingua straniera, utilissima di questi tempi per interagire nel mondo scientifico.

Primari come il dottor Giuseppe Remuzzi di Bergamo, o Giancarlo Bellogini, con decine di pubblicazioni internazionali nel curriculum e anni di esperienza medica in ospedali e cliniche definiscono i test di ingresso a Medicina “assurdi” e gli studenti confermano. Domande inverosimili -come: che cos’è il ferro da stiro?- e nessun accenno alla materia che si suppone debbano andare ad affrontare trasformano un esame selettivo importante in una gara alla fortuna, in una specie di “totocalcio” dei camici bianchi, bocciando, a volte, giovani medici veramente promettenti solo perchè non sanno chi sia l’ultimo presentatore che ha introdotto il Festival di Taormina !!!

admin

x

Guarda anche

Enzima per caso … però “mangia” la plastica

Questi scienziati che letteralmente “giocano” con la materia, manipolandola e trasformandola a loro piacimento, diciamo ...

Condividi con un amico