Home » Benessere » La scottatura passa, ma il danno alla pelle resta: le conseguenze del dopo-abbronzatura

La scottatura passa, ma il danno alla pelle resta: le conseguenze del dopo-abbronzatura

Il danno da abbronzatura comincia sotto il sole estivo e si paga durante l’anno. Almeno questo è quanto dichiara, con prove alla mano, il Cancer Research UK dopo aver analizzato diversi soggetti (tutti molto giovani, tra i 16 e i 24 anni) reduci da un’estate di tintarella.

La voglia di trasgredire, tipica dell’età, unita alla mancanza di regole di base da parte di famiglie sempre più latitanti fa sì che sempre meno ragazzi prendano precauzioni quando si espongono ai raggi solari, sia che vadano in montagna o al mare, o anche solo per un giro in bici nel quartiere all’ora più calda. Inizialmente è la scottatura … fastidiosa, dolorosa … ma che col tempo passa, sostituita da un bel color bronzo che li fa sentire “fighi”. Ma il danno alla pelle rimane ugualmente, anche sotto l’abbronzatura. Invecchiamento precoce delle cellule epiteliali, tanto per cominciare, iper-sensibilità, predisposizione accelerata alla formazione di rughe e, per finire in “bellezza”, cancro. Altre indagini condotte su soggetti più adulti hanno dimostrato che anche in questa fascia di età è diffusa la superficialità relativa alla protezione solare, anche se gli adulti si proteggono un po’ di più. Il problema della pelle è che il danno inflitto, anche se non si vede esternamente, continua a progredire nel tempo per manifestarsi … quando meno ce lo si aspetta … con disturbi anche molto gravi. Dunque, perchè non evitare questo enorme rischio “scomodando” la nostra mano per spalmare un po’ di crema, o metter su un berretto, quando si esce di casa in estate?

admin

x

Guarda anche

Vaccini: sta per scadere la proroga

Il Ministero della Salute ha voluto chiudere tutti e due gli occhi, dopo il primo ...

Condividi con un amico