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Intesa sanitaria Italia-Malta: ora i "viaggi della speranza" si fanno in Sicilia

La Sicilia, che ha sempre visto partire i suoi abitanti per “viaggi della speranza” all’estero, potrebbe già da domani diventare essa stessa meta di “viaggi della speranza” altrui. Succedeva già per qualche caso, in passato, soprattutto per pazienti provenienti dal Nord Africa o per clandestini arrivati in condizioni critiche sulle sue coste, ma con l’intesa firmata ieri tra Italia e Malta succederà ancora di più.

L’isola dei Cavalieri, infatti, ha sottoscritto un accordo di collaborazione sanitaria con il nostro Paese allo scopo di condividere benefici, scoperte, idee ma anche cure da una costa all’altra del bacino Mediterraneo. In modo particolare, Malta spera nell’Italia per quanto riguarda le cure specialistiche (malattie complesse, malattie rare, cure del cancro, ecc.) per le quali il nostro Paese offre strutture più avanzate. L’accordo è stato firmato dal ministro della Salute, Renato Balduzzi, e dall’omologo maltese Joseph Cassar.

Fino a poco tempo fa, Malta si riferiva solo all’Inghilterra per le cure specialistiche ma ora, grazie anche all’ingresso nella Comunità Europea, sta scoprendo il vantaggio di un “vicino di casa” molto più accessibile e pronto. I pazienti maltesi si indirizzeranno a ospedali e cliniche di Toscana e Sicilia (usufruibili fin da subito) e poi, più in là, avranno accesso anche ad altri importanti centri di cura italiani (l’Umbria è la prossima in lista). Una felice notizia per i pochi abitanti di Malta (meno di 500.000) che tuttavia non interromperanno la cooperazione con gli amici inglesi ma la potranno integrare con la nostra, grazie alla vicinanza dell’Italia e alla disponibilità e generosità delle sue regioni.

admin

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