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Usare il computer aiuta gli anziani a non sviluppare la demenza

Computer sì? Computer no? Come al solito, intorno alle nuove tecnologie (e quella del computer è ancora “nuova” se si considera che ha meno di cinquant’anni di vita) si dibatte all’infinito e si commentano risultati di studi che possono cambiare di mese in mese. Certo, qualsiasi cosa, se usata male, provoca danni … incluso il computer.

Si è già detto che troppo computer danneggia gli occhi e anche la postura, e dunque la colonna vertebrale. Ma si era anche detto che il computer “stordiva” la mente, peggiorava la memoria (in quanto ci disabituava a riflettere e a calcolare) e dunque per la mente è più un danno che un aiuto. Ma studi recenti della University of Western Australia smentiscono questa teoria e la capovolgono: il computer, anzi, aiuta il cervello a rimanere in forma e a ridurre il rischio di demenza senile.

I ricercatori australiani hanno seguito per otto anni un gruppo di oltre 5.000 persone (65 – 85 anni di età) per analizzare l’incidenza della demenza associata all’uso del computer. Esclusi altri fattori -come ereditarietà, malattie, problemi pregressi- si è valutato soltanto l’utilizzo della macchina informatica da parte dei soggetti e il risultato ha dimostrato che chi la usava spesso aveva il 40% di possibilità in meno che si sviluppasse la demenza nel corso della vecchiaia. Ciò perchè il computer, se usato con moderazione e saggezza, stimola la mente con segnali visivi e con comandi veloci che costringono il cervello a stare al suo passo. Per non parlare dei tanti “giochi online” che aiutano i più anziani a mantenere in forma la mente.

admin

0 Commenti

  1. Ciao, mi chiamo Alberto, ho sviluppato un programma di corsi di base gratuiti per computer e internet. Nel caso vogliate diffondere la notizia contattatemi!

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