Home » Benessere » Salute bambini: lasciate piangere il vostro bebé, se volete che cresca forte

Salute bambini: lasciate piangere il vostro bebé, se volete che cresca forte

Gli educatori di vecchia data lo dicevano già dal 1800, infatti si ritrova anche nei libri di Louisa May Alcott, quando in un episodio delle “Piccole Donne” il marito di Meg le impone di non andare a consolare il piccolo figlio capriccioso che piange. “Voglio che questo bambino cresca con del carattere!”, dice l’arrabbiatissimo papà-educatore. Aveva ragione.

Dopo secoli e decenni di coccole, che hanno creato un attaccamento ai figli tale da giustificare ogni loro azione con una carezza (e il cui risultato sono oggi intere generazioni di “bamboccioni”), i pedagogisti e gli psicologi, insieme ai pediatri, tornano a rivalutare quel pizzico di severità in più che aiuta a formare “gente con carattere” come diceva il romanzo della Alcott. E allora, genitori, NON ACCORRETE a consolare il piccolo ogni volta che piange, anche se vi fa pena e vi strazia il cuore. Deve imparare pian piano che il capriccio non paga e che lui può trovare, dentro di sé, la forza per superare il disagio.

Le tecniche suggerite sono due: la prima consiste nel correre a consolarlo con un progressivo ritardo. La prima sera andateci subito, la seconda dopo 3 minuti, la terza dopo 5 minuti … resistete al suo richiamo disperato in modo che il bambino impari a calmarsi un po’ da solo. La seconda tecnica è l’opposto. State vicino a lui e consolatelo finchè non si addormenta. La seconda sera, però, accarezzatelo di meno. La terza sera, solo quattro carezze e via. La quinta sera allontanatevi un poco dal lettino. E man mano uscite dalla stanza. L’educazione è un lavoro duro, ma a lungo andare il bambino impara. Bisogna vedere se impareranno anche i genitori.

admin

x

Guarda anche

Ecco tutti i danni di San Valentino

Festa romantica, festa sognante, festa dell’amore … Macché! San Valentino a volte può essere deleterio, ...

Condividi con un amico