Home » Benessere » Depressione e suicidio: soffre la "generazione di mezzo"

Depressione e suicidio: soffre la "generazione di mezzo"

Sono le più facili vittime della depressione e del suicidio, le persone nate tra il 1960 e il 1975 (soprattutto uomini) oggi quarantenni o appena cinquantenni e già prostrati da una crisi economica grave che spezza in due le possibilità di una famiglia proprio quando sono in divenire.

Sono loro la “generazione di mezzo”, quella cioè scampata alle miserie del dopoguerra e non ancora stordita dagli eccessi degli allegri anni Ottanta, quella che non ha dovuto faticare per vincere la fame ma che non ha nemmeno avuto tutto servito su un piatto d’argento. Sono quelle persone cresciute da padri severi e ancora “vecchio stile”, educati al dovere prima del piacere e che hanno fatto di tutto per costruirsi un futuro migliore col lavoro e i valori.

Lavoro che viene oggi a mancare bruscamente. Valori messi in discussione dall’impossibilità di compierli a pieno. E mentre gli anziani hanno già dato e i ventenni possono ancora cambiare le cose, i quarantenni vedono sbriciolarsi tutte le loro certezze. Una ricerca condotta in Gran Bretagna ha appunto verificato che il tasso più alto di suicidi avviene proprio in questa fascia di età. Gli unici a poter dare risposte e a salvare queste vite, oltre agli psicologi, sono i governanti e coloro che tirano le fila di un’economia che DEVE ricominciare a muoversi.

admin

x

Guarda anche

Ecco tutti i danni di San Valentino

Festa romantica, festa sognante, festa dell’amore … Macché! San Valentino a volte può essere deleterio, ...

Condividi con un amico