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In piazza per fare prevenzione: un'abitudine che funziona

L’autunno, così come la primavera, è il periodo delle “giornate della prevenzione” in piazza. Non è un caso, perchè l’autunno è la stagione in cui la gente rientra in città, il tempo ancora rimane clemente e soprattutto è costellato di feste e ricorrenze (Ognissanti, Natale, Capodanno) che favoriscono il contatto col pubblico, così come in primavera esso è favorito dai primi caldi.

Tra poco riprenderanno le giornate di prevenzione gratuita, i gazebo informativi, i banchi esplicativi e verremo invitati a comprare le arance, le piante, il fiocco rosa e quello rosso, le bamboline e i gadgets. Ricominceranno le giornate delle donazioni di sangue, che fanno anche queste prevenzione … dato che con le analisi si può tenere a bada l’insorgere di malanni di ogni tipo. Si inizia già da oggi celebrando la 19a giornata mondiale contro l’Alzheimer.

L’abitudine funziona, lo dicono i dati. Molte malattie, molti problemi, molti tumori stanno regredendo se non addirittura scomparendo e questo perchè la gente si controlla di più, si controlla meglio e impedisce alla malattia perfino di presentarsi, colpendola in tempo. Dunque, anche se a volte è noioso sentirsi “inseguiti” da queste centinaia di iniziative ricordiamoci che è il modo migliore per salvare delle vite umane, quelle vite un po’ distratte che altrimenti non si prenderebbero cura di se stesse!

admin

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