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Capricci o problemi? Quando rivolgersi a uno psichiatra infantile?

Sono solo capricci o c’è qualcosa di serio dietro? Come regolarsi quando la svogliatezza del bambino o il suo rifiuto della scuola, delle regole e dello studio sfiora limiti così stremi da far pensare all’aiuto di uno psichiatra infantile? I segnali sono diversi.

Quando le difficoltà incontrate a scuola sono tali da impedire al bambino l’apprendimento, nonostante il suo impegno, potrebbe essere segno di un disagio più forte del semplice “la scuola non mi piace”. Se l’insegnante lamenta continuamente distrazione, poco interesse e difficoltà nella lettura o scrittura, ecco un altro campanello di allarme da non sottovalutare. Ma sono “segnali” anche i capricci tradizionali quando diventano insistenti: mal di pancia inventato, vomito provocato, ecc. Il cambiamento del carattere è un segnale che dovrete cogliere voi genitori: se diventa troppo ribelle o troppo pauroso, qualcosa non va e c’è bisogno di un valido aiuto. Così come quando persiste l’enuresi notturna (la pipì a letto) oltre i sette anni di età.

admin

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