Home » Benessere » Oncologia: i farmaci mirati battono la chemio

Oncologia: i farmaci mirati battono la chemio

Trovare una alternativa alla chemioterapia è l’obiettivo degli ultimi vent’anni di ricerca nel settore oncologico. Le terapie chimiche endovena, molto potenti nel distruggere il cancro, debilitano però l’organismo da altri punti di vista … portando comunque la persona alla morte per estrema carenza di difese e tra atroci sofferenze. La ricerca sta così puntando sui farmaci mirati, cosiddetti “intelligenti”.

Si tratta di medicine “programmate” appositamente per andare ad agire nel punto malato, colpendo quelle cellule e non altre, combattendo così la battaglia contro il cancro in un’area ristretta che non danneggia altre funzioni del corpo. Sperimentate fino ad oggi su tumori molto rari e molto mortali, si sono ottenuti dei risultati. Risultati importanti, anche se all’apparenza molto scarsi (la sopravvivenza dei malati si allunga di uno o due anni al massimo), perchè indicano la via giusta da seguire.

Si sta sperimentando questa cura nei malati di tumore ai reni e in quelli con tumore polmonare, con farmaci come Sinutinib, Afatinib, Denosumab, Axitinib (quest’ultimo ancora non disponibile in Italia), i quali sono in grado di ritardare la formazione di metastasi, di impedire effetti collaterali delle malattie (fratture, crollo vertebrale, schiacciamento del midollo, ecc.). Si somministrano più facilmente della chemio, non hanno una tossicità elevata quindi vengono sopportati meglio dai pazienti che soffrono anche di meno conseguenze per l’organismo. Ormai la via del futuro sembra passare proprio da questo tipo di terapie, anche per ridare dignità ai malati oncologici nella loro difficile battaglia.

admin

x

Guarda anche

Ecco il cerotto “salvasesso”

Il sesso dopo gli “anta” … un problema, e non solo per lei, che andando ...

Condividi con un amico