Home » Benessere » Psicologia: quarantenni vittime di Internet

Psicologia: quarantenni vittime di Internet

La dipendenza da Internet non è solo un problema che riguarda i ragazzini di 15 anni… ma sempre più spesso anche i loro genitori. Internet ormai è ovunque, a casa come in ufficio, in albergo come al bar, perfino nella nostra borsa con gli iphone e gli i-pad. La conseguenza è una sorta di sdoppiamento della vita.

E se sono a rischio tutti, lo sono ancora di più quelle persone che -per carattere o problemi vari- sono più portati a fuggire dalla realtà. I timidi, gli introversi, le persone che subiscono problemi sul lavoro o in famiglia, quelli che già presentano qualche disturbo depressivo. Internet, con le sue mille finestre aperte sul mondo, con le sue comunità “social” che ricreano gruppi di discussione virtuali può illudere queste persone che la vita dentro lo schermo può bastare a se stessa.
Un problema che si sta acuendo con la crisi e che gli psicologi non sanno ancora come affrontare, in quanto le persone che si isolano dentro Internet si rendono “irraggiungibili” anche dalle loro terapie. Per non parlare dei danni collaterali che “la vita sul web” porta ai soggetti: problemi di relazione, scarso rendimento a scuola o sul lavoro, mal di testa, mal di schiena, disturbi oculari.

admin

x

Guarda anche

Vino, a rischio la vita con 5-6 bicchieri a settimana

Bere più di 5-6 bicchieri di vino a settimana mette a rischio la salute.  L’allarme ...

Condividi con un amico