Home » Benessere » Vaccino anti-influenzale? Vi potete fidare

Vaccino anti-influenzale? Vi potete fidare

Influenza in arrivo… cerchiamo di prevenirla con un’alimentazione sana a base di vitamina C, lavandoci spesso le mani, evitando luoghi affollati o la casa di persone già ammalate e naturalmente -soprattutto per i più deboli- con il vaccino. Occorre sfatare alcuni miti negativi che portano la gente a diffidare di questa precauzione preziosa.

Soprattutto si crede (sbagliando!) che il vaccino trasmetta il virus dentro il corpo, favorendo l’arrivo della febbre. E’ vero che dopo il vaccino ci si può sentire intontiti e che qualche linea di febbre può salire, ma si tratta di una semplice “prova generale” che mette in moto l’organismo allenando il sistema immunitario, in modo che quando arriverà l’influenza vera e propria esso sia pronto a riconoscerla e a demolirla. Il vaccino effettivamente contiene dei “virus indeboliti”, rappresentanti dei virus veri e propri, che quest’anno saranno di tipo A e di tipo B ma appunto perchè sono più deboli non causano danno e invece abituano il corpo al tipo di sintomi e a come affrontarli.

Non è vero, poi, che il vaccino va somministrato soltanto quando arriva il freddo. Esso è programmato per proteggere durante l’intero anno, quindi si può fare anche in estate e la sua efficacia durerà per dodici mesi senza problema alcuno. Al vaccino va associata la prevenzione, in modo particolare per i bambini, poiché sono loro che trasportano i virus da un ambiente all’altro. Vaccinando loro si farà in modo che il virus trasmesso sarà comunque indebolito e meno aggressivo.

admin

x

Guarda anche

Psicologia: ecco come “insegnare” le emozioni ai bimbi

  Brutto da dire, ma di questi tempi le emozioni “vanno insegnate”. Un tempo bastava ...

Condividi con un amico