Home » Benessere » Vaccini anti-influenzali: crollo delle vendite

Vaccini anti-influenzali: crollo delle vendite

Se la pandemia del 2009 aveva favorito il boom degli acquisti di vaccini, sulla base di un allarmismo ingiustificato, la buona notizia di immissione sul mercato di vaccini sicuri paradossalmente ottiene l’effetto opposto: la gente non li compra. E’ l’allarme lanciato in queste ore dai farmacisti di tutto il mondo.

Il ritiro di vaccini di alcune case farmaceutiche, per più accurati controlli, dovrebbe confortare le persone e far capire loro che -dopo essere stato esaminato al meglio- il medicinale è anzi due volte più sicuro. Ma dato che le notizie negative hanno eco più forte delle positive, la mente della gente è rimasta ferma sulla prima notizia (ritiro di farmaci anomali) e non ha recepito la seconda (i farmaci non sono più anomali). Un crollo del 50% degli acquisti dei vaccini che preoccupa, anche perchè in questo modo l’influenza si diffonderà molto più in fretta.

Il calo degli acquisti è dato anche dalla diffusione di voci assurde sul fatto che la vaccinazione anti-influenzale è “veleno per i bambini” e che provocherebbe la morte dei più piccoli. Falso! La vaccinazione è prescritta, obbligatoria e per nulla pericolosa per TUTTI i bambini a partire dal periodo compreso tra 6 mesi e 2 anni di età in poi. Prima dei 6 mesi di vita è sconsigliata, e infatti non viene eseguita su nessun neonato.

admin

x

Guarda anche

Psicologia: ecco come “insegnare” le emozioni ai bimbi

  Brutto da dire, ma di questi tempi le emozioni “vanno insegnate”. Un tempo bastava ...

Condividi con un amico