Home » Benessere » Vaccinarsi con l'aiuto dei pollini: una realtà molto prossima

Vaccinarsi con l'aiuto dei pollini: una realtà molto prossima

Inalare pollini per curarsi? L’ultima “follia” americana potrebbe essere invece la maggiore scoperta scientifica del nuovo anno. L’idea nasce dal fatto che ci sono molti paesi dove non ci sono fondi nè strutture per vaccinare la gente che dunque dovrebbe solo “respirare il vaccino nell’aria”!.

E per il dottor Harvinder Gill della Texas Tech University non è del tutto impossibile. Se si liberano i pollini dei loro fattori allergici e li si “carica” invece col virus indebolito del vaccino che si vuol somministrare è possibile che essi diventino veicolo di inalazione dello stesso per chi non può permettersi nessun altro mezzo. I pollini, inoltre, contengono un polimero che può sopravvivere sia agli acidi che agli enzimi contenuti nel nostro stomaco da cui la possibilità che il nuovo vaccino sia diffuso in una micro-pillola.

“Micro” davvero perchè dovrà essere assunta tramite le vie aeree, o anche per via orale, ma in maniera del tutto naturale. Come respirare, come “ingoiare” distrattamente un seme che volteggia in aria. Le persone potrebbero gestire la vaccinazione da soli in qualsiasi momento, usando un inalatore simile a quello per curare l’asma o potranno usare altre vie, sempre molto naturali come naturale è la soluzione che -si spera- diventerà presto cura.

admin

x

Guarda anche

Ricerca, bambini con dislessia vedono in modo speciale

I bambini con dislessia vedono in modo speciale. A sostenerlo sono i risultati di uno ...

Condividi con un amico