Home » Benessere » Chiudere le palpebre: un gesto solo che fa bene a occhi e cervello

Chiudere le palpebre: un gesto solo che fa bene a occhi e cervello

I ricercatori giapponesi dell’università di Osaka hanno indagato su un fenomeno che a noi tutti appare normale, scontato e banale. Il battito delle palpebre! Succede in media 15 o 20 volte al minuto e nemmeno ce ne accorgiamo, ma a quanto pare è uno dei gesti più importanti in assoluto e fa bene anche al cervello.

Infatti, il nostro cervello è come un computer che ha spesso bisogno di “resettare” le informazioni e di archiviarle, per poter arricchire la memoria e la nostra esperienza di vita. Per farlo ha bisogno di una situazione di riposo… che nella “lingua” dei nostri neuroni significa “buio e silenzio”. Ecco perchè la notte è fatta per dormire, e non per far caciara ed ecco perchè il sonno (almeno 8 ore) è importantissimo per consentirci di conservare una buona elasticità mentale e la nostra lucidità.

Ma anche durante il giorno il cervello necessita di fasi di riposo. E non potendo “staccare la spina” se le è ritagliate nelle frazioni di secondo in cui sbattiamo le palpebre. In quei piccoli istanti di buio, il cervello riposa e archivia, e si rigenera. Questo processo si è visto, nell’esperimento giapponese, analizzando alcune persone durante la visione di uno spettacolo comico. Monitorando la loro attività cerebrale si è visto che –quando chiudevano le palpebre, anche se per mezzo secondo- il cervello “staccava” e si riposava. Il chiudere le palpebre è anche un modo con cui gli occhi si tengono sani, pulendo periodicamente la superficie da particelle di polvere o altro. Un gesto solo per due preziosi servizi.

admin

x

Guarda anche

Luce tablet e smartphone minaccia riposo dei più giovani

La luce di tablet e smartphone mette a rischio il riposo dei più giovani. L’allarme ...

Condividi con un amico