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Problemi di cuore dopo i 70 anni causano declino cognitivo

Cuore e mente collegati, non solo nel registrare le emozioni durante una dichiarazione d’amore ma anche fisicamente, a livello scientifico e patologico. Potrebbe esserci infatti un filo comune tra i problemi cardiaci che molte persone cominciano ad avere in tarda età e il declino cerebrale. Soprattutto nelle donne.

Una ricerca portata avanti dalla Mayo Clinic lo ha individuato chiaramente in una popolazione femminile di 2.719 persone di età compresa tra i 70 e gli 89 anni, controllate ogni 15 mesi. Lo chiamano “declino non-amnesico” perchè riguarda tutte le funzioni del cervello tranne che la memoria, la quale si mantiene viva e attiva a lungo, cosa che invece non succede con l’Alzheimer. I disturbi cardio-circolatori, in questi soggetti, erano più frequenti e più marcati che in altri, da cui la deduzione.

Inizialmente, una buona parte delle volontarie (1.450) non presentava nessun declino cognitivo e 669 di loro avevano già malattie cardiache manifeste. Tra queste donne malate di cuore, l’8% ha sviluppato col tempo un declino cognitivo non amnesico. Tra le altre, ovvero quelle senza disturbi cardiaci, lo stesso disturbo lo aveva sviluppato solo il 4%. E’ facile immaginare da cosa siano collegati i due fenomeni, dato che i problemi di circolazione impediscono una buona irrorazione del cervello e dunque un suo precoce invecchiamento. Resta da stabilire come mai questo declino però non tocca la memoria.

admin

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