Home » Benessere » Allarme pre-adolescenti: alcool e gioco d'azzardo cominciano a 12 anni

Allarme pre-adolescenti: alcool e gioco d'azzardo cominciano a 12 anni

Ragazzini sempre più autonomi, ma di un’autonomia che non nasce dall’educazione quanto dall’indifferenza. “Sei grande, sbrigatela da solo” è una frase che va bene se comunque l’adulto segue da lontano i primi tentativi del bambino di diventare indipendente, ma se lo lascia libero di badare a se stesso completamente rischia di perderlo. E non solo metaforicamente. I dati di TELEFONO AZZURRO ed Eurispes parlano chiaro: i ragazzi italiani cominciano a ubriacarsi e a giocare d’azzardo a 12 anni!

L’alcool entra nelle loro vite nei gruppi di amici, nelle libere uscite del sabato sera in cui i ragazzini entrano ed escono da soli da locali e pizzerie dove non sempre i gestori sono tanto saggi da negare loro una birra! Ci sono poi le discoteche per i giovanissimi ma anche le feste di compleanno prive di controllo. Il 64% dei dodicenni dichiara di aver già provato l’esperienza della sbronza, il che è gravissimo! Se si aggiunge poi che col telefonino costantemente collegato a internet si può accedere in qualsiasi momento anche ai siti di videopoker e altri giochi d’azzardo, si capisce che l’allarme è fin troppo serio.

Riguardo all’alcool, esistono anche differenze di sesso: i maschi preferiscono la birra, le ragazze invece i cocktail. Ma i superalcolici vanno di gran moda per entrambi e sono facilmente reperibili, considerato che molti ragazzi dichiarano “nullo” il controllo dei genitori. Unico dato consolante, se così si può dire, solo il 10% (contro il 50) dichiara di bere abitualmente ogni giorno, mentre per gli altri è solo una scelta occasionale. Ma occorre attendere che anche questi ultimi diventino dipendenti prima di agire?

admin

x

Guarda anche

Psicologia: ecco come “insegnare” le emozioni ai bimbi

  Brutto da dire, ma di questi tempi le emozioni “vanno insegnate”. Un tempo bastava ...

Condividi con un amico