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Animali in ospedale: l'Emilia Romagna dice sì

Vi ricordate qualche settimana fa, la tenera storia della bimba di 4 anni a cui fu permesso di incontrare per dieci minuti, in anticamera, il proprio cagnolino? Ricoverata in ospedale da tempo, la bimba ne trasse un gran beneficio e cominciò a guarire. Ora questa possibilità viene valutata attentamente da molti medici e forse non è solo utopia.

La regione Emilia Romagna, infatti, ha approvato presso la propria assemblea una legge che permetterà agli animali domestici di essere ammessi dentro ospedali e cliniche per una veloce visita ai loro padroni secondo una specifica regolamentazione. La presenza dell’animaletto di casa è spesso una cura salutare prima per il morale e, con esso, anche per il corpo soprattutto per persone anziane e per bambini.

E’ logico che l’animale dentro l’ospedale rischia di portare germi che possono danneggiare gli altri pazienti, dunque occorrerà decidere modalità ben precise per far avvenire tali incontri che tuttavia saranno ammessi senza restrizioni. L’incontro col padrone malato è inoltre un bene anche per l’animale stesso, che soffre moltissimo la lontananza dell’amico uomo e spesso si convince che il padrone sia morto o l’abbia abbandonato. L’esperimento emiliano permetterà di capire il funzionamento della cosa.

admin

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