Home » Benessere » Aprile mese della prevenzione anti ictus

Aprile mese della prevenzione anti ictus

Il mese di aprile è stato -ed è ancora- dedicato alla prevenzione anti ictus. Un problema di cui si parla spesso, quasi un martellamento continuo ma utile se si considera che questa malattia continua a uccidere e che sono ancora troppo pochi i rimedi e le attenzioni per prevenirla.

Sette morti ogni ora, 913.000 morti solo in Italia, eppure nel nostro Paese esistono appena 70 centri per l’assistenza a chi viene colpito da ictus. Se si pensa che in città come Roma, Milano o Torino ne servirebbero almeno una cinquantina per ciascuna, siamo molto indietro! Il problema, oltre alle strutture, sono le persone. Pochissimi chiamano il 118 davanti ai primi sintomi, sottovalutandoli o ignorandoli. Eppure, se si impara a conoscere bene questa malattia la si può cogliere in tempo e ci si può salvare la vita. L’età delle persone colpite da ictus si è abbassata di molto, colpa del troppo benessere e del troppo stress, ma anche dei mancati controlli dei genitori sui giovani che si danno agli eccessi troppo presto.
Una campagna di prevenzione continua deve per forza associarsi a centri di assistenza efficienti dove operino medici, psicologi, logopedisti e fisioterapisti in sintonia l’uno con l’altro. Dei centri già presenti la maggior parte sono in Piemonte, ma per un elenco completo consultate il sito della Associazione per la Lotta contro l’Ictus Cerebrale.

admin

x

Guarda anche

Ecco perché l’aerobica fa bene al cervello

Che il movimento fisico faccia bene lo sappiamo tutti e sappiamo anche che, se non ...

Condividi con un amico