Home » Benessere » L'importanza della colazione … che in Italia si sta perdendo

L'importanza della colazione … che in Italia si sta perdendo

Dal 92% all’86%. Un calo in picchiata che mette un po’ di preoccupazione ai medici e ai nutrizionisti. Sempre meno italiani fanno colazione al mattino, preferendo abbondare a pranzo o calmare i morsi della fame con spuntini e “brunch” di mezza mattinata. Un’abitudine sbagliata che si deve fermare al più presto.

Gli anglosassoni conoscono fin troppo bene l’importanza del primo pasto del giorno, al punto da farlo in modo che a noi sembra esagerato: uova, pancetta, frutta, dolci … una bomba calorica lontana anni luce dal nostro caffé col biscottino. Però, grazie alla ricca colazione, in Inghilterra e America la gente lavora meglio e si mantiene più in forze fino a pranzo. Tra l’esagerazione anglosassone e lo zero assoluto degli italiani moderni esiste ancora la mezza misura. Far colazione si deve, e fa bene.

Una colazione ricca di energia ma misurata (frutta, fette biscottate, latte o caffé o succo di frutta; oppure uno yoghurt con i cereali; o anche una fetta di torta sola senza altre aggiunte) ci sostiene durante le attività del mattino e ci impedisce di consolarci acquistando “schifezze” a metà giornata che se da un lato frenano l’appetito dall’altro aggiungono calorie extra. Saltare la colazione fa anche malissimo alla dieta, perchè ci fa arrivare a pranzo col doppio della fame e della voglia di mangiare. A quanto pare sono gli uomini e i giovanissimi quelli che saltano volentieri la colazione, mentre le donne (sempre più sagge) preferiscono farla bene, sedute al tavolo e con calma. Anche se questo significa puntare la sveglia un po’ prima.

admin

x

Guarda anche

Inquinamento prima causa infertilità maschile

L’inquinamento è la prima causa dell’infertilità maschile. Gli ultimi dati relativi alla fertilità degli uomini ...

Condividi con un amico