Home » Benessere » Rischio TAC per i giovanissimi: aumenterebbe la probabilità di tumore

Rischio TAC per i giovanissimi: aumenterebbe la probabilità di tumore

Premesso che le radiografie e dunque gli strumenti come anche la TAC non fanno male di per sé, a meno che non vengano usati con cadenza regolare e su ampie zone del corpo, forse qualche rischio in più possono presentarlo se la persona che vi si sottopone ha un’età inferiore ai 20 anni. Lo dice uno studio americano condotto presso l’università di Harvard.

Osservando i dati raccolti su ampi campioni di popolazione provenienti da America, Europa e Australia si è visto che il corpo degli adolescenti e dei bambini reagisce in modo più accelerato agli effetti della TAC. In parole semplici, se in media il rischio è di 39 casi di tumore su 10.000 giovani, se tutti questi diecimila si sottoponessero alla TAC la cifra potrebbe aumentare a 45. Sei casi in più.

Si parla ovviamente in linea teorica, e con statistiche registrate su una scala molto ampia (11 milioni di persone) … per cui in media rimane un rischio veramente basso. E’ naturale che se l’incidenza è più alta del 26% nelle persone che avevano subito questo esame, occorre comunque tenere d’occhio il problema e cercare di evitare TAC se non sono strettamente necessarie (ad esempio, negli infortuni sportivi molto comuni tra i giovanissimi) fermo restando che si tratta di un esame utile che non può essere messo al bando solo per un risultato minimo come questo. I genitori dunque stiano tranquilli, ma magari non esagerino con i controlli e facciano eseguire le TAC ai figli solo se fermamente richiesto dal medico.

admin

x

Guarda anche

Giornata Mondiale Contro il Cancro Infantile: servono cure mirate

Ogni tre minuti nel mondo un bambino muore di cancro. In occasione della XVI Giornata ...

Condividi con un amico