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Incinta in volo? Uno studio britannico cerca di mettere chiarezza

Si può volare fino ai 4 mesi inclusi. No, fino ai 6 mesi. Non oltre gli 8 mesi. Meglio non volare affatto. Voci contrastanti e confuse, relativamente all’argomento donne incinte sugli aerei, che mettono in crisi le coppie quando devono viaggiare o per lavoro o per piacere. Ormai il mondo è tutto raggiungibile in poco tempo e viaggiare è abitudine per molti, occorre dunque chiarire come e quando una donna incinta può salire a bordo di un aereo.

Ci prova uno studio britannico condotto presso il Royal College of Obstetricians and Gynaecologists d’Inghilterra che rassicura tutti, leggendo i risultati ottenuti: volare quando si aspetta un bimbo si può, senza alcun problema. Unici ostacoli riconosciuti sono precedenti anemie, emorragie, problemi cardiaci o respiratori e fratture ossee. In assenza di questi precedenti medici, la donna può viaggiare sicura e tranquilla anche se è sempre consigliato farlo entro la 37a settimana.

La ricerca inglese ha dimostrato che non sono dannosi i controlli elettronici, né la pressione in volo, nè i vuoti d’aria. Il rischio trombosi, che è quello più temuto dalle neomamme in volo, è bassissimo e quasi inesistente. Se si sono avuti aborti o gravidanze complesse in precedenza, basterà una ecografia e la rassicurazione del medico per ottenere i permessi da tutte le compagnie aeree. Il divieto di volo oltre la 37a settimana, più che a un fattore fisico della madre, è sconsigliato per evitare parti ad alta quota in quanto potrebbe capitare di non trovare assistenza medica a bordo, e di stare lontani dal più vicino scalo.

admin

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