Home » Benessere » I malati immaginari: come aiutarli a star meglio

I malati immaginari: come aiutarli a star meglio

Di solito, quando si ha a che fare con una persona ipocondriaca, ovvero una persona che immagina sempre di avere sintomi e malattie inesistenti, non si è molto comprensivi né pazienti. Il parente o l’amico ipocondriaco viene trattato con superficialità, con fastidio e a volte con rabbia! Ci spazientisce l’idea che non si renda conto di quanto è assurdo credere di avere malattie che non si hanno, ma per lui (o lei) la questione è seria.

L’ipocondria arriva a livelli estremi quando per colpa della suggestione si cominciano a sentire veramente dolori, irritazioni, pruriti. Esistono “gravidanze immaginarie” e esistono persone che sono arrivate a chiedere di farsi operare nonostante non avessero nulla da rimuovere! L’ipocondriaco non si calma con una battuta ironica o con un rimprovero, occorre affrontarlo come un vero e proprio elemento depresso. Assecondarlo ma senza dargli troppa considerazione. Aiutarlo ma senza fargli capire che gli credete sul serio. Se lui, o lei, si lamenta convinto di avere davvero un dolore o un problema grave compatitelo appena un po’: mi dispiace per te, vedrai che passa. E poi cambiate argomento. Siate teneri con lui, fatelo sentire accolto e compreso ma allo stesso tempo dimostrategli che quel sintomo non esiste davvero. Cercate di capire cosa ha scatenato questa fobia … di solito sono traumi emotivi legati al passato (aver visto morire un parente, aver assistito un amico, aver fatto troppo il pieno di notizie mediche esagerate). In casi estremi convincetelo, con gentilezza e incoraggiamento, a parlare con uno psicologo.

admin

x

Guarda anche

Parkinson: un metodo per alleviare i sintomi

Il Parkinson lo abbiamo conosciuto tutti, in mondovisione, nella sofferenza di Papa Giovanni Paolo II ...

Condividi con un amico