Home » Benessere » Cancro: cure palliative scambiate per terapie dai malati terminali

Cancro: cure palliative scambiate per terapie dai malati terminali

Quando si parla di mancanza di comunicazione tra medico e paziente si deve pensare anche alle conseguenze drammatiche che questo comporta, e cercare di porvi rimedio al più presto. Molti pazienti non capiscono o non sanno quello che stanno affrontando, spesso per colpa della mancata o cattiva informazione da parte dei loro medici curanti. Così succede che in USA si scopre, dopo decine di anni, che molti pazienti ignorano la funzione delle cure palliative.

Uno studio del Dana-Farber Cancer Institute di Boston ha preso in considerazione la percezione delle terapie da parte di persone malate di cancro, in modo particolare di quelle malate terminali. Intervistati sulle radioterapie palliative che subivano, allo scopo di alleviare i dolori e i sintomi ormai acuti della malattia, molti di loro hanno risposto dimostrando una consapevolezza del tutto distorta della situazione. Forse per una sorta di auto-convincimento estremo, o forse perchè davvero disinformati.

La radioterapia mi permetterà di vivere più a lungo” ha dichiarato il 78%, mentre per il 64% si trattava di una terapia in aggiunta ai medicinali. Il 20% ha dichiarato che la radioterapia stava sconfiggendo la malattia e nessuno ha considerato l’idea che si trattasse solo di un aiuto per sentire meno dolore e meno fastidio nell’ultimo periodo della loro vita. Se sia giusto o meno spiegarlo, e rompere quella illusione che impedisce loro di impazzire di angoscia alla vigilia della morte, è un problema etico che ogni medico deve affrontare, ma che questo caso riaccenda il discorso sulla comunicazione medico-paziente è importante.

admin

x

Guarda anche

Si curava con “la dieta vegana” ma il tumore la uccide

Era diventata famosa per aver dichiarato a tutto il mondo di aver sconfitto il cancro ...

Condividi con un amico