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Se il caldo tiene svegli bimbi e genitori…

Immaginate la situazione: la giovane coppia appena diventati mamma e papà, i primi mesi passati a lottare con il pianto del bebé, trascorrendo notti insonni per calmarlo e dargli da mangiare. Finalmente arriva l’estate, arrivano le ferie, si sogna il tanto agognato riposo notturno e invece …. ancora pianti!

Il caldo estivo disturba moltissimo il sonno dei neonati, anche più di quanto non disturbi quello degli adulti. I bambini piccoli soffrono il caldo e l’umidità doppiamente rispetto ai grandi e non sapendo esprimersi non sanno nemmeno difendersi. E a volte i genitori e i nonni -sempre in ansia perché il piccolo non si ammali- tendono (sbagliando!) a coprirlo continuamente, peggiorando la situazione.
Per evitare il disagio notturno del bimbo, e il vostro, agite per tempo cercando di capire il suo problema prima che sia l’ora di dormire: tenete il bimbo scoperto, cambiate spesso l’aria nella stanza dove dorme, installate un deumidificatore che mantenga i parametri sui 20° di temperatura e 60% massimo di umidità; abituate il bambino ad azioni ripetitive che stimolino il suo sonno (il bagnetto, la ninna-nanna, le api che girano); evitate di usare medicine o calmanti, anche se fossero naturali e assolutamente innocui, perchè il bambino si abituerebbe e dopo pochi giorni non avrebbero effetti su di lui.
Infine, siate pazienti, non alzate la voce anche se avete i nervi a fior di pelle. Questo sconforta il neonato che piangerebbe ancora di più, rovinandovi per sempre la nottata.

admin

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