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Le "e-cig" non piacciono al sindaco di New York

Che fosse un convinto salutista, Michael Bloomberg, il sindaco di New York City lo sapevano tutti e lo dimostravano ogni giorno le sue campagne contro il fumo nei luoghi pubblici giunte a livelli quasi assurdi, come quando ha proposto di bandire sigari e sigarette anche dalle spiagge e dai parchi pubblici! Ma che la sua crociata comprendesse anche le nuove sigarette elettroniche a vapore non se lo aspettava nessuno.

Invece è così, anche le “e-cigarettes” sono entrate in pieno diritto nella lista nera del sindaco Bloomberg che sta pensando non solo di bandirle dalla città ma di inserirle nella legge che impone l’innalzamento dell’età per poter fumare da 18 a 21 anni. Questa legge sta già facendo discutere di suo, con l’inclusione delle “e-cig” nel divieto le proteste saranno inevitabili e giustamente più agguerrite.

Intanto, la prima ad alzare la voce è stata la Boston University School of Public Health che ha condotto studi sulle sigarette elettroniche e ha dimostrato che per chi soffre da tempo del vizio del tabacco, queste sono un’ottima arma di terapia per uscirne. E’ inoltre dimostrato, che chi fuma le e-cig per terapia, le abbandona non appena ha superato il vizio, dunque non c’è nemmeno il rischio che siano una sostituzione pericolosa. La School of Public Health invita il sindaco della Grande Mela a non fermare qualcosa che ogni anno potrebbe salvare molte vite umane.

admin

0 Commenti

  1. Io ne ho comprata una della Fumok e mi sto trovando bene.

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