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Sclerosi Multipla: dal Canada, smentita sul metodo Zamboni

L’opinione pubblica è ormai divisa da tempo sulla famosa terapia ideata dall’angiologo dell’università di Ferrara, Paolo Zamboni, la quale ipotizza che alcuni tipi di sclerosi multipla siano causati dal cosiddetto Ccsvi (insufficienza venosa cerebrospinale cronica), e che “sturando” le vene del collo che portano il sangue al cervello si può evitare l’insorgenza della malattia.

In Italia, alcune regioni (Toscana, Emilia Romagna, Sicilia) hanno subito creduto al valore della terapia aprendo i loro laboratori alla sperimentazione di Zamboni e diversi comitati ne sostengono il lavoro (come si vede sul sito italiano). Altri invece lo chiamano “ciarlatano” e sono contrari al suo metodo, tra questi anche l’AISM, l’associazione che in Italia protegge e difende i malati di sclerosi multipla da anni. Ma a dare man forte a questi ultimi arriva oggi anche uno studio del Canada, dalla McMaster University, che smonta la teoria di Zamboni in modo diretto.

Il Canada fu uno dei primi Paesi a credere a Zamboni, finanziando i suoi studi e permettendo la sperimentazione, per cui questa ricerca contraria cade come un fulmine a ciel sereno. Ma la McMaster University ha condotto ricerche approfondite su un centinaio di persone malate di sclerosi multipla e ha visto che su di loro non ha avuto nessun effetto la disostruzione delle vene, secondo il metodo Zamboni. Dunque non ci sono prove concrete, secondo questo studio, che sia la Ccsvi una delle cause da combattere nella lotta alla SM e la terapia del professore italiano, secondo loro, non ha alcun valore scientifico.

admin

0 Commenti

  1. Gent.ma Grazia chiedo scusa, ho involontariamente spedito la mail precedente e qui la ringrazio per l’attenzione salutandoLa cordialmente e allegando il link alla risposta ufficiale del prof. Zamboni

    http://www.plosone.org/attachments/pone.0072495.comment1.pdf

  2. Non ho mai creduto che una cura potesse dare un effetto certo. Se prendiamo una aspirina l’effetto non è mai certo, c’è chi sta male, c’è a chi non fa nulla, c’è gente che sta meglio e c’è chi muore, per questo motivo dobbiamo bandire anche l’aspirina? Chi conosce la SM saprà che da 150 anni si parla di possibili concause create da stenosi, negli ultimi quattro anni sono state individuate meglio le cause di ritenosi maligne e benigne, sono state individuate nuove stenosi lombari e presto verrà presentato a Bari uno studio condotto dal Dott. Cacciaguerra sulla incisione del “piccolo” muscolo omoiodeo causa di blocchi improvvisi di sangue giugulare, in determinate posizioni della testa in pazienti operati di PTA (CCSVI). Ci sono interessi economici per contrastare Zamboni e adesso anche il Prof Vannino e Andolina che propongono una medicina rigenerativa “cellule staminali Mesenchimali ” I risultati della PTA sono maggiori di tutti i farmaci di protocollo, parola di paziente 🙂

  3. Filippo Funaro

    Leggo, nel Suo articolo, un errore: il prof. Zamboni non afferma che la CCSVI sia la causa di alcune forme di SM ma che si tratta di una delle concause della SM.
    Ad oggi, non esiste 1 causa accettata dalla comunità scientifica che porti alla SM (si parla di concause e di teoria genetica ma nulla di più).
    Mi risulta, inoltre, una lettera già inviata dal prof. Zamboni alla rivista che ha pubblicato lo studio canadese, commentandone la metodologia ed i risultati.
    Spero in una pubblicazione di tale lettera anche da parte di questa rivista. Aiuterebbe sicuramente a fare chiarezza in un dibattito ancora aperto.
    Cordiali saluti,
    Filippo Funaro

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