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Dengue: secondo caso in Emilia Romagna su un turista

Non trova proprio pace la regione Emilia Romagna, in questa estate 2013 infestata dalle zanzare! Con la West Nile che attacca da un lato, e che ha già fatto una vittima (una signora di 82 anni già debilitata da una malattia precedente) e dopo aver affrontato un primo caso di Dengue, oggi deve fare i conti con il secondo.

E’ stato diagnosaticato ieri, a Bologna, presso i laboratori del policlinico sant’Orsola Malpighi e il paziente è un turista romagnolo di ritorno da un viaggio nell’America Centrale. L’origine quasi sicuramente da una puntura di una zanzara infetta, poi l’incubazione e una volta giunto a casa, in Italia, l’esplosione dei sintomi con febbre alta e dolori muscolari.
Per ragioni di sicurezza è stata subito attivata la profilassi nell’area circostante la casa della persona colpita, a Bologna (tra via Antonio Zanolini, via Fasoli, via Giorgio Cencetti, via Giovanna Zaccherini Alvisi, via Massenzio Masia, via Oreste Regnoli, via Sante Vincenzi e piazza La Veneta). La febbre Dengue deriva da un virus che si presenta in quattro versioni: DENV-1, DENV-2, DENV-3 e DENV-4. Di solito se si viene colpiti da uno dei quattro si rimane immuni a vita alla febbre di quel tipo di virus, mentre si può contrarre la febbre data dagli altri tre, sebbene in forma leggera. La terapia è di supporto, normalmente basata sull’idratazione -se si tratta di una forma lieve-moderata di malattia- oppure nei casi gravi anche sulla somministrazione endovenosa di liquidi e sulla trasfusione di sangue.

admin

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