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Nessuna "mano del diavolo". Biologa italiana scopre il gene del mancinismo

Lo si deve ancora una volta al genio italiano all’estero, se scopriamo qualcosa in più sul funzionamento del nostro corpo. E’ merito della dottoressa piemontese Silvia Paracchini (da anni residente in Inghilterra) se il mondo da oggi saprà la “causa” del mancinismo. Consideratà in passato un “segno del demonio”, poi solo una tendenza comportamentale, la capacità di usare la mano sinistra come e meglio di quella destra è invece frutto del lavoro di un gene.

Si chiama PCSK6 ed è un gene che, nell’embrione, decide quali organi vanno a sinistra e quali a destra. Se questo gene funziona in modo difettoso succede che qualcosa non funzionerà nella simmetria del corpo umano di un individuo. Succede, ad esempio, che a volte una persona abbia il cuore a destra, invece che a sinistra, o il fegato sul lato opposto. Secondo la dottoressa Paracchini succede lo stesso per chi scrive con la mano sinistra. Lo ha dichiarato dopo uno studio approfondito e completo su almeno 700 persone confrontate con altre 2.000 che avevano buon controllo di entrambe le mani.

Abbiamo condotto uno screening su tutto il genoma analizzando circa 7 milioni di geni sul campione base” dice la dottoressa “Dopo di che abbiamo ripetuto l’analisi su un campione molto più vasto, circa 2.666 persone“. Tutti quelli mancini avevano il gene PCSK6 attivato e con esso anche un altro gene, chiamato Nodal. Lo studio va ancora approfondito per capire alcuni fenomeni strani, come ad esempio le coppie gemellari identiche dove però uno dei due gemelli è mancino e l’altro no. La strada aperta da questa scoperta però sarà molto utile per completare il quadro e dare finalmente un nome scientifico certo alla tanto discussa “mano del diavolo” di antiche memorie!

admin

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