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Un dispositivo sottopelle salva dall'incontinenza

L’incontinenza comincia dopo i sessant’anni e a volte ha risvolti così pesanti da imbarazzare le persone e togliere loro la voglia di uscire e di godersi la pensione e la vita. Se riguarda le feci, poi, è un dramma ancora più sentito e l’unica via di salvezza è il “pannolone”. Una soluzione utile ma umiliante, soprattutto per chi comincia a soffrire di questo problema troppo presto.

Alcune persone, infatti, per varie ragioni (riapertura di vecchie cicatrici, collassamento dei tessuti dopo le operazioni, ecc.) possono cominciare ad avere incontinenza fecale già a 50 anni e certamente indossare un panno, in un’età ancora giovanile e produttiva, è un handicap non da poco. Per loro, ma anche per i tanti invalidi che non possono più controllare gli stimoli, esiste oggi un aiuto grazie a un piccolo dispositivo che si impianta sottopelle, vicino al gluteo, comandato da un telecomando esterno. Si chiama neuromodulazione sacrale e funziona più o meno come un pacemaker, nel senso che controlla gli stimoli cerebrali indirizzata all’area degli sfinteri correggendole se sono troppo veloci.
In questo modo la persona può tornare a condurre una vita normale, a usare il bagno senza problemi e a godersi le relazioni sociali senza imbarazzi e ansie.

admin

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  1. Un metodo molto efficace per risolvere i casi di incontinenza fecale è THD Gatekeeper.
    L’intervento è mini invasivo: viene eseguito in anestesia locale e dura circa mezz’ora.Vengono inseriti impianti auto espandenti capaci di supportare le funzionalità degli sfinteri anali. In questo modo si assicurano effetti duraturi.
    Il decorso post-operatorio è breve e in 48 ore si può tornare alle normali attività.
    Nei pazienti operati fin’ora si riscontrano netti miglioramenti nella qualità della vita, sia a livello psicologico sia a livello fisico, per la drastica riduzione di casi di incontinenza.

    Per informazioni: http://www.thdlab.it/trattamento/2/2/come-curare-incontinenza-fecale.html

  2. Interessante il vostro articolo:sicuramente un dispositivo che può aiutare a recuperare una buona qualità della vita per chi soffre di incontinenza di feci.
    Io stessa sino a un anno e mezzo fa soffivo di questo problema, poi sono stata operata secondo l’approccio thd gatekeeper che l’ha risolto definitivamente. Da ex-paziente mi sento di consigliarlo vivamente.

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