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Elementi di primo soccorso: la rianimazione sul posto

Sono di quelle cose che tutti pensiamo di sapere perché abbiamo visto un paio di volte il “Grey’s Anatomy” e che si dovrebbero invece insegnare nelle scuole, con tanto di esercitazioni annesse. Le prime nozioni di pronto soccorso sono utili per chiunque, perché trovarsi davanti a una vita da salvare purtroppo è un evento che potrebbe capitare a tutti. La prima cosa da imparare è: come riconoscere se un soggetto ferito è cosciente.

Non basta vedere se ha gli occhi aperti o chiusi. In certi casi, una persona può non essere cosciente anche se ha gli occhi aperti e puntati su di voi. Fate domande, vedere se risponde e se risponde con coerenza. Se il soggetto è sveglio e lucido, potete rilassarvi perché sarà lui stesso a dirvi dove gli fa male, come si sente, ecc. Se il soggetto non è cosciente, siete voi che dovete valutare. Per prima cosa, valutate se respira. Se sì, giratelo su un fianco, in modo che non soffochi in caso di vomito. Se non respira, procedete alle manovre di rianimazione (se siete in grado di farle) ma in ogni caso, chiamate immediatamente un’ambulanza.

Per la rianimazione, dovete essere certi innanzi tutto se il cuore batte. Se sì, procedete solo alla respirazione artificiale (tappate il naso del soggetto, sollevategli il mento, poggiate la bocca sulla sua e soffiate) con una insufflazione ogni 5 secondi. Se dovete praticare il massaggio cardiaco (ma fatelo SOLO se siete sicuri): sdraiare per terra l’infortunato in posizione supina; seguire con un dito l’arcata costale sino alla parte finale inferiore dello sterno; poggiare al di sopra del punto individuato il secondo e terzo dito dell’altra mano; posizionare il calcagno dell’altra mano accanto alle due dita; sovrapporre l’altra mano intrecciando le dita e mantenendole sollevate; comprimere mantenendo le braccia tese e sfruttando il peso del tronco. Eseguire 80 –100 compressioni al minuto.
Se si è da soli Alternare 2 insufflazioni e 15 compressioni toraciche.
Se si è in due Alternare 1 insufflazioni e 5 compressioni toraciche. Continuare senza interrompere fino all’arrivo dell’ambulanza controllando la ripresa del polso dopo il primo minuto ed in seguito ogni 2 –3 minuti. Se il cuore ricomincia a battere continuare la respirazione artificiale (1 insufflazione ogni 5 secondi)
E’ TUTTAVIA SEMPRE CONSIGLIABILE SEGUIRE CORSI PER SOCCORRITORE PRESSO LA CROCE ROSSA O ALTRE ASSOCIAZIONI SPECIALIZZATE.

admin

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