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Chirurgia estetica: meno invasiva, più attenta al paziente

Si intitola “La bellezza appesa ad un filo”, il convegno sulla chirurgia estetica tenuto ad Arezzo da uno dei pionieri del settore, il professor Pier Antonio Bacci. La chirurgia che “ci fa belli”, infatti, si affina nel tempo e elimina man mano tutti quegli effetti collaterali drammatici come gonfiori, bende, cicatrici, ematomi.

Ormai, oggi, questa chirurgia è sempre meno invasiva e questo miglioramento influisce positivamente sia sul ricovero, sia sulla ripresa fisica e sia sull’umore del paziente. L’attenzione alle esigenze del paziente è importante, anche nei consigli dati. Per mantenersi giovani non sempre occorre l’aiuto del bisturi e, anche se conviene, un medico onesto non dovrebbe sempre e solo consigliare l’intervento. Si può mantenere il corpo giovane anche con una dieta che fornisca ai tessuti i nutrienti essenziali per rigenerarsi, con i massaggi, con determinati trattamenti estetici.

Il professor Bacci ha ideato questo regime alimentare de-acidificante, de-tossificante che prepara il corpo all’eventuale intervento. Nutrire i tessuti con vitamine importanti come la A, B7 e C è il passo fondamentale per combattere l’invecchiamento, sia che si scelga di completare con la chirurgia sia che ci si accontenti. E oggi, comunque, l’intervento è assolutamente sicuro, grazie a tecniche come la biostimolazione meccanica con microfili, assolutamente mini invasivo e naturale che funziona inserendo, tramite piccoli aghi, dei fili riassorbibili nelle zone da trattare. Tali fili stimolano significativamente l’ipoderma a produrre fibre collagene prima che vengano riassorbiti e scompaiano in modo molto naturale. L’effetto ha una durata di 6-8 mesi.

admin

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